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apparecchio trasparente | Amadental Milano

Apparecchio trasparente: 6 domande che hai sempre voluto fare!

Apparecchio trasparente: 6 domande che hai sempre voluto fare! 1200 628 Amadental

Ultimamente si sentono menzionare sempre più spesso: mascherine chirurgiche, FFP2, FFP3 e chi più ne ha più ne metta!

Anche noi oggi parleremo di mascherine… quelle che compongono l’apparecchio trasparente!

Sicuramente l’argomento non ti è nuovo: si tratta di un metodo ortodontico in grado di allineare la tua dentatura passo dopo passo, servendosi appunto di una serie di mascherine dette “aligners”.

 

I dubbi riguardanti l’apparecchio trasparente sono vari, per questo abbiamo deciso di rispondere alle 6 domande che più frequentemente ci vengono poste su questa tematica!

Pronto a seguirci in questo viaggio?

Iniziamo!

1• L’apparecchio trasparente è adatto solo agli adulti?

Certo che no. Questo dispositivo è adatto a pazienti di tutte le età, sia adulti che giovani e persino bambini.

Tutto dipende dalla valutazione iniziale del professionista, che, dopo un’attenta analisi, proporrà la soluzione più adatta ed efficace.

2• Quali sono i vantaggi rispetto all’apparecchio tradizionale?

Questo tipo di trattamento ortodontico si differenzia da quello tradizionale per alcune caratteristiche fondamentali:

 

  • trasparenza: le mascherine risultano quasi impercettibili all’occhio e non contrastano con l’estetica del volto
  • rimovibilità: gli “aligners” possono essere rimossi per mangiare, lavarsi i denti, o in caso di necessità
  • comfort: l’apparecchio trasparente viene creato su misura e si adatta perfettamente alla conformazione della bocca del paziente, senza intralciare l’articolazione delle parole.

3• Quanto dura il trattamento?

Come per l’apparecchio tradizionale, anche per quanto riguarda le mascherine trasparenti, non si possono individuare tempistiche fisse di trattamento.

Tutto dipende dalle necessità del paziente, che verranno valutate durante la visita iniziale dall’esperto.

4• È doloroso?

No, l’apparecchio trasparente non è doloroso. L’unico fastidio che potrai avvertire sarà una lieve pressione nel momento del cambio della mascherina, il tutto scomparirà nel giro di qualche giorno.

5• Cosa succede se una mascherina si rompe?

In questi casi la mascherina danneggiata viene sostituita con un’altra identica, oppure, a discrezione del dentista, si potrà procedere direttamente con la mascherina successiva.

È consigliabile, in queste situazioni, contattare tempestivamente il proprio esperto di fiducia, per non compromettere il lavoro svolto.

6• Per quante ore al giorno bisogna indossare le mascherine?

È importante indossare la mascherina il più possibile, sia di giorno che di notte.

L’ortodontista consiglia di toglierla esclusivamente per mangiare e svolgere la tua igiene orale quotidiana.

 

In conclusione…

Speriamo che questo piccolo susseguirsi di domande e risposte ti sia stato utile e ti abbia chiarito un po’ le idee.

L’apparecchio trasparente è un dispositivo efficace, che ti porterà ad ottenere un sorriso perfettamente armonico in modo discreto e non invasivo.

 

Se hai ulteriori dubbi o domande non esitare a contattarci!

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impronta dentale | Studio Dentistico Amadental

Scanner intraorale: anche l’impronta dentale diventa digitale!

Scanner intraorale: anche l’impronta dentale diventa digitale! 1200 628 Amadental

Da oggi la sensazione di nausea e vomito associata all’impronta dentale sarà solo un lontano ricordo. 

Grazie allo scanner intraorale l’impronta dentale diventa digitale: in meno di 5 minuti sarà possibile rilevare un’immagine estremamente precisa delle arcate. Il professionista, in questo modo, potrà stabilire il piano di trattamento, mostrare al paziente l’anteprima del sorriso futuro e ordinare manufatti protesici su misura (es. corone, intarsi, faccette).

CHE VANTAGGI PORTA L’IMPRONTA DIGITALE?

I vantaggi sono innumerevoli, ma tra questi vanno sicuramente sottolineati:

  • L’impronta dentale digitale migliora il comfort dei pazienti eliminando il senso di nausea causato dall’impronta tradizionale; questo la rende particolarmente adatta anche ai più piccoli.
  • La velocità di esecuzione della scansione.
  • La velocità per recapitare al laboratorio l’impronta digitale senza doverla spedire fisicamente, ma semplicemente con un click del mouse in tempo reale.
  • L’eliminazione di numerosi rifiuti di materiali monouso per ridurre l’impatto ambientale.
  • Dà la possibilità al paziente di vedere il risultato finale sul monitor.

COME SI SVOLGE LA PROCEDURA?

Lo scanner, attraverso un piccolo puntale ottico, riprende le arcate come una videocamera.

L’odontoiatra, facendolo passare sulle arcate, nel giro di pochi minuti, rileva ed acquisisce digitalmente tutti i dettagli anatomici in 3D della bocca del paziente, compresi  il colore del dente e la presenza di placca e infiammazioni.

Questa tecnologia serve per eliminare ogni tipo di fastidio relativo alla procedura di presa delle impronte tanto temuta da molti pazienti.

La procedura di scansione è assolutamente indolore

 

La si può paragonare tranquillamente al fastidio di una fotografia…ovvero pari a zero.

Inoltre l’impronta digitale delle due arcate complete può richiedere dai 5 ai 10 minuti al massimo.

Nel caso delle bocche più piccole, come nei bambini, i tempi si riducono ulteriormente anche al di sotto dei 3-4 minuti.

impronta-digitale | Studio Dentistico Amadental

CHI POÙ SOTTOPORSI A QUESTA PROCEDURA?

Tutti possono farlo! Assolutamente non esistono controindicazioni cliniche di alcun tipo, né limiti di età; anzi, forse i bambini sono coloro che possono trarre maggiori benefici da questo metodo di acquisizione digitale totalmente privo di fastidi. 

 

Nel nostro studio l’acquisizione di impronta per tutti i bambini avviene in forma digitale. I più piccoli affrontano così la cosa con estrema tranquillità e, molto spesso, si divertono insieme al clinico a riguardare insieme le loro bocche in 3D sul monitor dello scanner.

 

Quali operazioni richiedono l’impronta?

 

  • Protesi su denti naturali e su impianti
  • Apparecchi ortodontici per adulti e per bambini
  • Mascherine trasparenti 
  • Modelli studio
  • Documentazione pre e post cure.

 

Se devi sottoporti ad una di queste terapie ed hai timore delle impronte dentali tradizionali con il classico impasto richiedi al tuo dentista l’impronta digitale!

 

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Bocca Secca | Studio Dentistico Amadental

Bocca secca: curiosità e soluzioni

Bocca secca: curiosità e soluzioni 1200 628 Amadental

La xerostomia, o meglio conosciuta come bocca secca, è una condizione molto comune e si manifesta con secchezza della mucosa orale causata dalla riduzione di flusso salivare.

In condizioni normali, le nostre ghiandole dovrebbero produrre circa 500-600 ml di saliva al giorno. Questa svolge una funzione molto importante in quanto protegge lo smalto dei denti, mucose e gengive, facilita la masticazione, migliora la percezione dei sapori di cibi e bevande e permette la fase iniziale della digestione.

Se le nostre ghiandole salivari riducono la produzione di saliva, ci troviamo proprio in presenza di xerostomia, un disturbo piuttosto fastidioso soprattutto se diventa cronico. 

 

Scopriamo insieme quali sono le cause più frequenti di questo disturbo e come è possibile rimediare.

SINTOMI DELLA “BOCCA SECCA”

Avere la bocca secca è un problema piuttosto diffuso, capita a tutti noi di provare quella fastidiosa sensazione e, nella maggioranza dei casi, si tratta di un fenomeno momentaneo, più frequente nelle persone anziane.

Sebbene non sia un disturbo grave, la xerostomia può comportare una serie di conseguenze poco piacevoli come:

  • Carie dentali a causa dell’insufficiente eliminazione dei residui di cibo tramite la saliva;
  • Mucositi e irritazioni del cavo orale;
  • Malattie delle gengive per la riduzione dell’attività protettiva della saliva;
  • Difficoltà a parlare, masticare e deglutire;
  • Perdita o riduzione del senso del gusto.

Accorgersi di avere problemi di bocca secca è molto semplice: la sensazione è quella di non avere abbastanza saliva in bocca, di sentirla pastosa e di avere molta sete.

Ci sono poi una serie di sintomi correlati come la gola secca, una sensazione di bruciore a livello della lingua, alito cattivo, mal di gola molto frequenti, diminuzione del senso del gusto e difficoltà di masticazione, deglutizione e fonazione.

Se uno o più di questi sintomi si presentano con frequenza, meglio consultare tempestivamente il dentista.

PERCHÈ LA BOCCA SI SECCA?

Le cause possono essere molto diverse, ma se si conoscono i fattori che la provocano diventa più facile trovare il giusto rimedio. Tra le più frequenti ci sono quelle legate allo stress, all’assunzione di determinati farmaci o ad alcune patologie.

  • Stress o ansia;
  • Menopausa e invecchiamento;
  • Episodi occasionali di febbre o disturbi virali che provocano disidratazione;
  • Assunzione di determinati farmaci: sono oltre 400 i medicinali che tra gli effetti collaterali annoverano la xerostomia, in particolari quelli per l’ipertensione, le allergie o disturbi del sonno;
  • Patologie come diabete, sclerosi a placche, Parkinson o Alzheimer, problemi renali;
  • Trattamenti antitumorali come radioterapia e chemioterapia.

Se lo specialista non individua la causa in seguito ad un esame approfondito del cavo orale e all’anamnesi del paziente, può richiedere una radiografia, una biopsia o altri test specifici.

Se la xerostomia è causata da un farmaco, il medico può proporre la sostituzione di questo con una medicina alternativa, mentre se la causa è una malattia specifica, sarà necessario approfondirla e curarla.

Quando non è possibile eliminare le cause della bocca secca, esistono comunque farmaci e alcune buone abitudini che aiutano a ridurne la sintomatologia: fondamentale in ogni caso è mantenere una corretta igiene orale, ricordandosi di bere molta acqua ed evitare o, quantomeno ridurre, il fumo.

 

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Sedazione Cosciente | Dentista Milano | Dentista Magenta | Dentista Magnago | Studio Dentistico Amadental

Sedazione Cosciente: Scopri i vantaggi di questa tecnica

Sedazione Cosciente: Scopri i vantaggi di questa tecnica 1200 628 Amadental

La paura del dentista..  una realtà non conosciuta da tutti, che viene anche definita Odontofobia e che colpisce, secondo l’OMS, tra 15 e il 20% della popolazione mondiale. Come superare questo ostacolo? Scopriamolo insieme!

Spesso questa fobia è legata a brutte esperienze pregresse, alla paura del dolore o alla scarsa conoscenza dei trattamenti ai quali ci si sta per sottoporre. È quindi molto importante il dialogo con lo specialista: fai tutte le domande che servono per non avere dubbi sulla procedura che verrà applicata. E se questo non dovesse bastare, richiedi la sedazione cosciente!

CHE COS’È?

La sedazione cosciente è una modalità di sedazione che permette ai pazienti di superare con facilità lo stress odontoiatrico e al dentista di lavorare in tranquillità. Questa tecnica innovativa è in grado di mantenere il paziente in uno stato di rilassatezza e con una percezione del dolore ridotta al minimo; rimanendo però cosciente per tutta la durata dell’intervento e potendo quindi collaborare alla buona riuscita di questo seguendo le direttive del medico.

COME FUNZIONA?

È una soluzione ideale per tutti coloro, soprattutto i bambini, che soffrono di “odontofobia”, ovvero la paura del dentista. La sedazione cosciente è una pratica controllata, sicura ed efficace che permette di superare lo stress odontoiatrico e di lavorare con tranquillità anche con i pazienti più delicati mettendoli a loro agio.

 

Sempre più pazienti ricorrono alla sedazione cosciente per diverse cure, dalle lesioni cariose, alle devitalizzazioni fino all’implantologia. Tutte le pratiche più o meno dolorose che spesso spaventano il paziente al punto di impedirgli di recarsi dal dentista. È una pratica che avvicina il paziente alle pratiche mediche, rendendole meno invasive e dolorose grazie al protossido di azoto indicato per svariati interventi in odontoiatria.

I BENEFICI PER I PAZIENTI

Durante gli interventi in sedazione cosciente, in cui il paziente rimane sempre sveglio e consenziente, non avvengono interferenze negative sui sistemi vitali. L’assenza di stress insieme alla somministrazione di ossigeno assicurano al paziente una costante protezione in caso questo sia affetto da patologie cardiocircolatorie, respiratorie o ad altri organi. 

 

L’assenza di percezioni dolorose, assicurata dall’esecuzione di tecniche di anestesia locale indolori, potenti, durature e profonde, accresce il gradimento e l’accettabilità della sedazione cosciente e la fidelizzazione del paziente.

I PICCOLI PAZIENTI E LA SEDAZIONE COSCIENTE

Grazie alla sedazione cosciente i bambini possono dimenticare la loro paura del dentista e vivere l’esperienza in studio senza ansie o timori. Andare dal dentista diventa dunque una sana e gradevole abitudine libera da angoscia, sia per i bimbi che per i genitori! Come per i pazienti adulti, durante la sedazione cosciente il bambino rimane perfettamente vigile e collaborativo. Risponde agli stimoli e alle richieste dell’operatore, è estremamente tranquillo e non ha paura. Rimane in questa condizione fino al termine della seduta consentendo all’operatore di lavorare nel modo migliore. Il bambino scende dalla poltrona allegro e felice per il risultato ottenuto: essersi sottoposto alle cure senza nessun timore.

 

La sedazione cosciente è molto utile anche nei casi in cui i bambini vanno volentieri dal dentista, ma non riescono a farsi curare a causa delle difficoltà a stare “troppo tempo” con la bocca aperta. Oppure a causa di accentuato riflesso del vomito. Durante l’intervento con la sedazione si riduce il riflesso faringeo e il bambino, in questo modo, può affrontare le cure senza difficoltà.

 

La comodità di utilizzo e la facilità ne fanno una metodica estremamente efficiente. Oltre a permettere di lavorare in totale sicurezza ed affidabilità, l’induzione della sedazione è molto rapida (3-5 minuti) e altrettanto è la metabolizzazione del protossido d’azoto (1-2 minuti).

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Dolori cervicali: le cause che non ti aspetti

Dolori cervicali: le cause che non ti aspetti

Dolori cervicali: le cause che non ti aspetti 1200 628 Amadental

Potrebbe sembrare strano ma molte più persone di quelle che pensiamo soffrono di dolori cervicali, ovvero dolori localizzati alla base del collo. Quello che non è noto è il fatto che questi dolori spesso possono avere uno stretto legame con i denti.

Dolori cervicali: possono dipendere anche dai denti?

I dolori cervicali per essere più precisi, non sono direttamente collegati ai denti, bensì ai muscoli mandibolari. Normalmente la mandibola si muove senza coinvolgere le strutture e i muscoli circostanti, a volte però accade che i muscoli mandibolari possano lavorare in modo scorretto, contraendosi e irrigidendosi anche per un breve lasso di tempo.

Denti e Dolori cervicali: le cause

Quando siamo in presenza di una malocclusione, dovuta ad arcate dentarie storte, basse, alla mancanza di uno o più denti e si manifestano sintomi dolorosi siamo in presenza di un disturbo temporo-mandibolare (TMD)

La mandibola è un osso indipendente che sostiene l’arcata dentaria inferiore e si articola con le ossa craniche che ospitano la arcata dentaria mascellare superiore. Mentre l’arcata superiore è fissa l’arcata inferiore si muove con la mandibola che attraverso l’articolazione temporo-mandibolare si relaziona in occlusione con essa. 

Questo sistema biomeccanico è formato oltre che dai denti e l’articolazione, dai muscoli responsabili dei movimenti mandibolari di apertura e chiusura che hanno la necessità di muoversi in modo simmetrico; se questo non succede, la mandibola si troverà a lavorare sbilanciata creando risentimenti sui muscoli interessati che restano contratti disturbando i nervi interessati e/o all’articolazione temporo-mandibolare con fastidi/dolori. 

La contrazione si rifletterà poi, per un tentativo di compenso, sui muscoli nelle vicinanze e di riflesso quindi sui nervi presenti nella zona cervicale, causando i sintomi dei dolori cervicali. 

 

Anche lo stress, fa la sua parte, perché si è notato che in queste condizioni si può arrivare al digrignamento dei denti durante la notte (Bruxismo), che comporta una contrazione lunga della muscolatura della mandibola e quindi ad un risveglio con quello che comunemente si chiama “collo rigido” e dolori cervicali.

Cosa può fare il dentista per risolvere i dolori cervicali

Lo gnatologo si occupa del funzionamento dei mascellari, dei denti e dell’articolazione mandibolare e la soluzione per “rilassare” i muscoli dell’ATM si trova in una piccola mascherina trasparente: il bite. Realizzato su misura in base alle impronte del paziente è capace di contrastare i problemi di una scorretta occlusione delle arcate dentarie perché, una volta collocato nella bocca, è in grado di portare la mandibola nella posizione corretta.

Grazie ad una attenta e scrupolosa valutazione specialistica, lo gnatologo deciderà il piano di trattamento più idoneo alla situazione clinica del paziente in trattamento per poter risolvere finalmente i dolori cervicali.

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sintomi parodontite - Studi dentistici Amadental

Sintomi parodontite (o piorrea): quando è il caso di eseguire un controllo

Sintomi parodontite (o piorrea): quando è il caso di eseguire un controllo 1200 628 Amadental

Si tratta di una delle maggiori cause di perdita dei denti. Riconoscere la malattia e intervenire tempestivamente fa la differenza. Scopri i sintomi della parodontite.

Sintomi parodontite: di cosa si tratta?


La piorrea, o parodontite, è una grave infiammazione dei tessuti parodontali. Questi hanno lo scopo di sostenere saldamente il dente all’osso. Se non curata, l’infiammazione porta alla degenerazione di tali tessuti, con conseguente riduzione di stabilità del dente e dunque la sua perdita.

Parodontite: le cause



Le cause della parodontite possono essere diverse.

Tra le principali troviamo:



• scarsa igiene orale

• diabete

• stile di vita (fumo, alcol)

• alimentazione
• predisposizione genetica

• gravidanza


L’implantologia carica immediato fa male?

  • Sfatiamo una leggenda, ovvero quella che gli interventi di implantologia sono dolorosi.  Qualunque intervento di implantologia non prescinde dall’anestesia locale. Sono invece normali il fastidio o il gonfiore che possono insorgere nei giorni successivi e che possono tranquillamente essere controllati con antinfiammatori o antidolorifici.

Come si arriva alla perdita del dente?



La parodontite rappresenta la degenerazione di una gengivite, ovvero un’infiammazione gengivale. Responsabile di quest’ultima è in principal modo la carica batterica contenuta nella placca dentale. 
Riconoscere i primi sintomi di una gengivite diventa dunque estremamente importante per poter prevenire una parodontite.

Sintomi: quali sono?



• sanguinamento gengivale
• alito cattivo
• gengive arrossate e doloranti
• mobilità dentale
• recessione gengivale (gengive che si ritirano, impressione di avere denti “più allungati”)

Sintomi parodontite: perché intervenire tempestivamente?



Curare la parodontite è possibile, spesso in modo indolore e poco costoso. 
La tempistica gioca un ruolo fondamentale. Sottoporsi a controlli regolari dal proprio dentista ricopre dunque un ruolo strategico per la prevenzione.



Noi di Amadental consigliamo di eseguire un controllo periodico sulla base dell’indicazione date dei nostri Dentisti.

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Ponte dentale - implantologia carico immedianto - Amadental - Dentista Milano

Per il tuo sorriso, basta soluzioni precarie come il ponte dentale, fai una scelta definitiva con limplantologia a carico immediato.

Per il tuo sorriso, basta soluzioni precarie come il ponte dentale, fai una scelta definitiva con limplantologia a carico immediato. 1200 628 Amadental

Un ponte dentale, una protesi mobile sono spesso soluzioni precarie all’edentulia che spesso non donano il massimo della serenità al cavo orale. Come porre rimedio? Scegliendo l’implantologia a carico immediato.

In cosa consiste il carico immediato e da cosa differisce rispetto l’implantologia tradizionale.

È una tecnica che permette di sostituire gli elementi dentali compromessi mediante l’applicazione di strumenti protesici e si distingue dall’implantologia classica per i tempi di esecuzione. 

Nell’implantologia a carico differito, infatti, il dentista dopo aver inserito all’interno delle ossa mascellari o mandibolari del paziente gli impianti, attendeva un periodo variabile dai tre ai sei mesi per l’applicazione della protesi vera e propria. Oggi, grazie all’implantologia a carico immediato, ciò avviene nel corso di un unico intervento.

 L’aggiornamento di competenze e l’esperienza continua sul campo nell’ambito della biocompatibilità dei materiali hanno permesso lo sviluppo di questa tecnica.

L’impiego di materiali altamente osteointegrativi, come il titanio, ha portato a una maggiore sicurezza nella riuscita dell’intervento.

Con il carico differito il chirurgo aspettava i tre o sei mesi per consentire all’organismo di legare perfettamente con il corpo estraneo inserito nelle ossa.

 

Quali sono quindi i vantaggi dell’implantologia a carico immediato?

  • Durata: il paziente può godere di un nuovo sorriso esteticamente bello in pochissimo tempo. L’intervento si svolge in una sola seduta e già dopo un giorno si può tornare a sorridere.
  • Comfort: si acquisisce fin da subito la funzione masticatoria per tornare a mangiare senza alcun tipo di problema.

Vantaggio estetico: nessun disagio e nessuna difficoltà nelle relazioni sociali. Le protesi mobili risultano molto scomode e instabili, mentre grazie all’implantologia a carico immediato si gode di una protesi fissa e stabile che non crea disagi nel tempo.

L’implantologia carica immediato fa male?

  • Sfatiamo una leggenda, ovvero quella che gli interventi di implantologia sono dolorosi.  Qualunque intervento di implantologia non prescinde dall’anestesia locale. Sono invece normali il fastidio o il gonfiore che possono insorgere nei giorni successivi e che possono tranquillamente essere controllati con antinfiammatori o antidolorifici.

Cosa fare dopo intervento a carico immediato?

  • Dopo un intervento di implantologia dentale si consiglia di non mangiare cibi caldi e di prediligere consistenze morbide, evitando così l’eccessiva masticazione. Via libera a formaggi freschi e cremosi, yogurt, gelati, vellutate, tutto però rigorosamente freddo, in modo da evitare la stimolazione dell’emorragia.

Ponte dentale o Implantologia dentale? 

La soluzione definitiva è nelle tue mani.

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Microscopio Operatotio - Amadental - Dentista Milano - Dentista Magenta - Dentista Magnago

L’importanza del Microscopio Operatorio – Amadental Studio Dentistico

L’importanza del Microscopio Operatorio – Amadental Studio Dentistico 1200 628 Amadental

L’aggiornamento tecnologico gioca un ruolo fondamentale per garantire servizi di alta qualità e professionalità ai pazienti. All’interno dei nostri studi mettiamo a disposizione il Microscopio Operatorio, fondamentale per operare in modo preciso ed efficace anche nei casi più complessi.

Cos’è il Microscopio operatorio

È uno strumento tecnologico utilizzato nel settore odontoiatrico in grado di ingrandire fino a 20 volte un elemento o particolare.  Possiede un dispositivo per l’illuminazione che genera una luce molto intensa che consente una visione pulita e priva di ombre. 

Questo consente al professionista di godere di maggiore vista e  precisione durante un intervento, garantendone maggiore qualità.

I Vantaggi del Microscopio operatorio

Sono presenti molteplici vantaggi che rendono così utile e funzionale questo strumento nel mondo odontoiatrico, ma i fattori che lo contraddistinguono sono sostanzialmente 3: 

  • L’ingrandimento
  • Visione Stereoscopica
  • Luce coassiale

Ma analizziamoli più nel dettaglio.

INGRANDIMENTO

Quattro occhi sono sempre meglio di due! Questo detto risalta il fatto che per vedere bene sarebbe meglio poter utilizzare più di due occhi, e lo stesso concetto vale per vedere le cose da vicino. L’ingrandimento è dunque di fondamentale importanza per tutte quelle operazioni che necessitano di una grande precisione e fermezza, soprattutto in campo odontoiatrico. 

Il microscopio operatorio consente di effettuare ingrandimenti considerevo

VISIONE STEREOSCOPICA

Si tratta della possibilità di vedere la stessa immagine con tutti e due gli occhi, avendo così un controllo preciso dei nostri strumenti e delle nostre manovre.  In questo modo gli occhi si  focalizzano nella stessa maniera un qualunque particolare, ottenendo  così una maggiore precisione nel determinare la dimensione e la profondità dell’oggetto che osserviamo.

LUCE COASSIALE

L’ingrandimento non sarebbe sufficiente… senza la giusta illuminazione! La luce coassiale è ciò che veramente fa la differenza. Consente infatti di focalizzare la visione e la luminosità su un punto preciso della bocca e quindi di ottenere una perfetta visibilità.

È molto importante ottenere la focalizzazione nel punto che noi desideriamo illuminare, modulandola secondo le nostre esigenze. 

La luce può essere di vari tipi. Vediamo quali.

Luce calda: Permette di avere una potenza luminosa che può variare da 5.400 lux a 120.000 lux. 

Luce fredda: Genera circa 250.000 lux con una illuminazione a fibra ottica. In genere questa è la soluzione più otilizzata nei microscopi di ultima generazione. 

 

Com’è composto un microscopio operatorio?

 

  • Gli oculari
  • Unità di Ingrandimento
  • Obiettivo
  • Unità d’illuminazione
  • Partitori Ottici: permettono di deviare uno o entrambi i canali ottici, tramite un prisma riflettente, e portare a una macchina fotografica, o a una telecamera, l’immagine ripresa dall’obiettivo. 

Microscopio Operatotio - Amadental - Dentista Milano - Dentista Magenta - Dentista Magnago

Test Viva Diag Covid-19 |Amadental

Test Viva Diag Covid 19 IgM/IgC – Amadental Studio Dentistico

Test Viva Diag Covid 19 IgM/IgC – Amadental Studio Dentistico 1200 628 Amadental

Che cos’è il Test Viva Diag Covid 19 IgM/IgC?

È un test diagnostico in vitro per la determinazione qualitativa degli anticorpi anti covid-19 nel sangue umano.

Come funziona?

Attraverso un semplice strumento verrà prelevato una campione di sangue  dal polpastrello, il quale verra poi inserito nel test. 

Per conoscere l’esito bastano solamente circa 15 minuti . Il test è stato messo a punto in Cina, marcato CE ed importato in Italia. .

Ecco le performance del test Viva Diag Covid-19 dichiarate dall’azienda produttrice: 

Test Viva Diag Covid-19 |Amadental
Test Viva Diag Covid-19 |Amadental

Siti di riferimento: 

  1. La Repubblica: https://bit.ly/2XAQ7OA
  2. Panorama: https://bit.ly/2K8Mw2C
Test Viva Diag Covid-19 |Amadental
Test Viva Diag Covid-19 |Amadental

Come effettuare il test Viva Diag Covid-19 all’interno del nostro studio

Il test sarà a disposizione per tutte le persone che ci contatteranno, solo ed esclusivamente, per urgenze. 

Per constatare lo stato di urgenza verrà effettuato un triage telefonico.

Le urgenze sono le seguenti:  

▪ Dolore acuto da pulpite

▪ Pericoronite a carico degli ottavi

▪ Alveolite post-estrattiva

▪ Ascesso o infezione localizzata

▪ Frattura dentale con dolore e/o trauma dei tessuti molli

▪ Traumi con lussazione o avulsione dentale

▪ Trattamenti odontoiatrici richiesti in propedeuticità a procedure mediche complesse

▪ Cementazioni di corone o ponti definitivi in caso di de-cementazione o frattura o smarrimento del provvisorio o ancora in caso di gengiviti provocate da provvisorio.

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Come migliorare il sorriso con l’odontoiatria estetica

Come migliorare il sorriso con l’odontoiatria estetica 1200 628 Amadental

Sono molti i pazienti che ci chiedono come migliorare il sorriso con le nostre cure, noi rispondiamo con i nostri trattamenti estetici, che potrai leggere oggi in questa news!

Odontoiatria estetica: cos’è?

L’odontoiatria estetica è l’insieme di teorie e trattamenti che si rifanno al concetto di “bellezza” e cercano di migliorare il sorriso di ogni paziente, relativo all’aspetto di un restauro protesico ottenuto attraverso la creazione di forme e colori ideali. L’estetica è un insieme di elementi oggettivi e soggettivi, regolati dai principi sui quali si fondano i concetti di bellezza e di attrattività come la simmetria del volto e del sorriso.

Migliorare il sorriso con lo sbiancamento dentale

Lo sbiancamento dentale è un trattamento che ha come risultato lo schiarimento del colore dei denti per ringiovanire, rendere più brillante e migliorare il sorriso. Consiste nell’applicazione di un gel che decolora la dentina all’interno il dente, per riportarlo alla sua tonalità naturale che varia da paziente a paziente.

Questa procedura è indolore: lo sbiancamento dentale è un trattamento minimamente invasivo, veloce, semplice e sicuro, non ha alcuna conseguenza sulla salute del dente, se non quella di migliorare il sorriso. Grazie all’azione rimineralizzante dei fosfati di calcio presenti nella saliva si ottiene un effetto sbiancante senza danneggiare lo smalto.

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È molto importante specificare il fatto che prima di sottoporsi ad un trattamento sbiancante verrà effettuata una visita da parte di un professionista per valutare l’idoneità del paziente al trattamento. Inoltre, almeno una settimana prima è necessario sottoporsi ad una seduta di igiene professionale in quanto la superficie dei denti deve essere pulita.

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Migliorare il sorriso con le faccette estetiche dentali

Le faccette estetiche dentali sono sottilissime lamelle in porcellana o resina che coprono la parte visibile del dente. Il loro spessore non supera quello di una lente a contatto ma sono in grado di nascondere completamente difetti di colorazione, forma o posizionamento anche gravi.

Vediamo insieme i vantaggi di questo trattamento per migliorare il sorriso:

  • L’eccezionale resa estetica, molto superiore a quella di una corona. 
  • Il bordo tra la sottile faccetta di ceramica ed il dente naturale è praticamente invisibile. 
  • Lo spessore molto sottile della ceramica conferisce al rivestimento quella semi-trasparenza così naturale che ha fatto il successo di questo restauro. 
  • l’applicazione e il posizionamento della faccetta rende l’intervento estetico adatto per durare oltre 10 anni.

L’intervento è molto semplice e si conclude in due sedute. La preparazione del dente, solo quando è necessario, consiste nell’asportare un piccolo spessore di sostanza dentale dello smalto. Si tratta di una procedura minimamente invasiva, che riguarda una superficie inferiore ad 1 mm e che quindi non coinvolge assolutamente la polpa. 

Vuoi farci delle domande sui nostri trattamenti o su come migliorare il sorriso? Contattaci qui